sabato 23 luglio 2016

Georges de La Tour e Amleto



«To be, or not to be: that is the question;
Whether 'tis nobler in the mind to suffer
The slings and arrows of outrageous fortune,
Or to take arms against a sea of troubles,
And by opposing end them?
»
(IT)
«Essere o non essere: ecco la questione;
se sia più nobile nella mente soffrire
i colpi di fionda e i dardi dell’oltraggiosa fortuna,
o prendere le armi contro un mare di affanni,
e contrastandoli porre fine ad essi.
»
(Amleto, atto III, scena I)


Era il 1602 quando il genio di Shakespeare concepì una delle sue più famose e dibattute tragedie nella storia della letteratura: Amleto. L’opera, infatti, si è prestata a diverse interpretazioni, divenendo uno dei drammi più rappresentati sui palcoscenici di tutto il mondo.
Amleto è un personaggio poliedrico, ricco di sfumature e caratterizzato per la sua indecisione che lo porta a contemplare persino la morte, come cessazione delle pene terrene.
Da molti è stato visto anche come un personaggio filosofico che in alcune punti chiave dell’opera si interroga sul significato e senso dell’esistenza.
Nel pensiero di Amleto sembrano confluire tre correnti filosofiche differenti: il relativismo, l’esistenzialismo e lo scetticismo.
Il relativismo gli suggerisce l’idea che il Bene e il Male, intesi come principi imperanti nelle vicende terrene, non esistano, ma siano il frutto di un processo mentale, di conseguenza è l’uomo che li crea nella sua visione della vita.
Il concetto per cui non vi è nulla di reale a parte l’intelletto ci riconduce ai Sofisti greci, che sostenevano la realtà percepibile solo attraverso i sensi, onde per cui non esistono verità assolute, ma solo verità relative.
L’esistenzialismo amletico si ricollega al famoso monologo “essere o non essere” ove “l’essere” è inteso come la vita e l’azione, invece, il “non essere” come la morte e la mancanza di azione.
La contemplazione della morte è legato al pensiero religioso della continuità della vita dopo la morte, attraverso il percorso dell’anima imperitura.
Letteratura ed arte si fondono, con profonda armonia nelle scene del quotidiano. Da sempre i grandi maestri dell’arte hanno miscelato il loro pensiero alle correnti filosofiche e i loro soggetti, come in una tragedia .letteraria, hanno rappresentato le fasi storiche e sociali del loro tempo.
Ho voluto fare questa premessa per allacciarmi ad un piccolo gioiello dell’arte del XVII sec: Georges de La Tour e la sua Maddalena penitente. Nel teschio illuminato da una fioca candela percepisco la visione relativista amletica: il bene e il male sono il frutto della mente umana. La morte è una condizione inesplorata, misteriosa e inaccessibile se non attraverso la diretta sperimentazione senza ritorno.
Possiamo considerarla come la cessazione della vita, quindi la grande nemica della continuità esistenziale, oppure possiamo guardare verso di essa senza ansia o paura, trovare nell’idea che sia la pace dalle pene, dalle insicurezze e indecisioni terrene, la nostra più semplice e naturale consolazione. Pertanto percepiamo la vita in modo autonomo, attraverso i sensi che acuiscono le emozioni e anche i timori.
La morte “la non azione” è rappresentata con forza mistica dall’azione del dipingere “ la vita”.
Inscenare in pittura un grande dramma collettivo non è mai cosa semplice e trovare la giusta formula per offrire una sana contemplazione del non “ Visibile” è una rara manifestazione di maturità interiore, oltre che artistica.
Poco sappiamo della vita del pittore e di come concepì l’eredità caravaggesca: forse soggiornò in Italia, dopo ebbe modo di conoscere le opere del caposcuola italiano durante un viaggio a Roma o, forse, fu influenzato dagli artisti olandesi, loro stessi seguaci del Merisi. Le ipotesi restano aperte. In ogni modo, La Tour testimonia l’enorme influenza che il pittore italiano esercitò in tutta Europa, a partire dal primo decennio del Seicento.

Chiara Taormina

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Biografia

Chiara Taormina nasce a Palermo nel 1973 dove vive e lavora. 2013 Cammy e il tempio del sole (Edizioni Il Ciliegio) 2014 Zeus e la ...